Rane e insetti all’arrembaggio

Visto il momento grigio del Modern post PT, e visto lo Standard ormai noioso, dominato da pallosissimi mazzi con Rally the ancestors; nelle ultime settimane mi sono buttato sul Pauper.

Il formato è ottimo per raccimolare un pò di play points e premi su MTGO, inoltre lo trovo davvero vario e divertente, con un livello di competitività buono e sopratutto giocate che mi sanno molto del Magic che fu, penso a Counterspell, Brainstorm, Diabolic edict, Pyroblast, Hydroblast e cartine di questo tipo.

Dopo una lunga esperienza con Affinity, quello vero, con le terre artefatto e le Ranelle; probabilmente il miglior mazzo aggro del formato, ho deciso di giocare un mazzo un pò fuori dai miei canoni, si tratta di UB Angler Delver.

La strategia del mazzo è semplice, si tratta dei fondamenti dei così detti mazzi tempo: cerco di controllare i primi turni, calo una minaccia difficile da rimuovere e provo a vincere con vantaggio carte, contromagie e rimozioni.

Le due superstar del mazzo sono il caro vecchio Delver of Secrets e Gurmag Angler.

Il pesce zombie è, insieme a Fangren Marauder, la bestia più grossa del formato ed è piuttosto difficile da gestire per ogni avversario.

Delver of secrets, invece, non ha bisogno di presentazioni, questo tipo di mazzo è casa sua; tra Brainstorm, Ponder e le altre magie non creatura (tra le 28 e le 31 complessive) le probabilità di girarlo sono davvero molto elevate.

La sinergia tra i cantrip a costo bassissimo e le creature con Delve è fenomenale, non è affatto raro riuscire a giocare un Angler a turno 3/4 e a quel punto la questione è soltanto quella di proteggerlo e portare a casa la partita.

Dopo queste due creature le altre due carte fondamentali sono Mental note e Thought Scour, proprio grazie a loro infatti è molto probabile giocare un Angler al turno tre senza problemi.

A parte questo, però, si rivelano spesso molto utili se giocate dopo un Ponder o una Brainstorm per toglierci dai piedi pescate inutili. Senza dimenticare che in caso di mirror match si possono utilizzare per macinare carte all’avversario proprio dopo che questo si è sistemato la pescata con un cantrip.

Ultimamente, su MTGO, il metagame si è spostato molto su Affinity e sopratutto Temur Tron, il primo non è un matchup troppo complesso o almeno lo riesco a gestire bene grazie alla mia conoscenza dell’archetipo.

Per quanto riguarda Temur Tron invece è davvero ostica, la quantità esagerata di mana che produce gli permette di giocare anche due spell grosse per turno, inoltre pesca davvero molto più di noi. Mi è capitato di perdere partite con l’avversario a 4-5 punti vita e i danni per vincere in tavola; il tutto perchè diventa impossibile controllare la quantità di carte che pesca.

Per quello che ho visto finora, la chiave per vincere è di conservare le contromagie per i Fangren Marauder, fare attenzione ai Mulldrifter e cercare di tenerlo sotto pressione in fretta. Attenzione invece a non scendere troppo di vite perchè Rolling Thunder è sempre dietro l’angolo, anche se più che altro viene usata per rimuovere bestie.

Mono Control è un altro matchup che sulla carta è rischioso, però ultimamente non si sta vedendo troppo su MTGO e la mia esperienza è piuttosto limitata.

Per quanto riguarda tutti i mazzi aggro, sostanzialmente bisogna giocare come un control e calcolare bene quanti punti danno prendere prima di iniziare a preoccuparci.

La lista che sto giocando attualmente è la seguente:

UB Delver

Lands: (18)
Island
Swamp
Evolving Wilds
Dismal Backwater

Creatures: (10)
Delver of Secrets
Gurmag Angler
Sultai Scavenger

Spells: (32)
Thought Scour
Mental Note
Counterspell
Deprive
Brainstorm
Ponder
Preordain
Disfigure
Agony Warp
Doom Blade
Sideboard: (15)
Annull
Dispel
Essence Scatter
Negate
Diabolic Edict
Doom Blade
Curse of Chains
Nihil Spellbomb
Stormbound Geist